lunedì 19 gennaio 2026

Recensione: DISEASE ILLUSION "Plastic Ocean"


Full-length, Independent
(2024)

Disco a dir poco molto interessante, questo dei bolognesi melodic death metallers Disease Illusion! Anche se con un bel po' di ritardo lo recensiamo, ma perdonateci, noi come zine siamo nati nel 2025 e stiamo cercando di recuperare anche un po' di dischetti validi usciti negli ultimi due anni circa. E come non portare il terzo lavoro di questa band, che unisce tradizione e innovazione, sempre all'insegna del death metal più melodico. A dire il vero in alcuni pezzi ci abbiamo trovato anche qualcosa di new metal e groove metal, o anche un retaggio industrial che band come i Fear Factory hanno sdoganato un bel po' di anni fa.

Proprio parlando della band di Dino Cazares, le influenze sembrano abbastanza evidenti in un brano come "I Am The Enemy", ad esempio, data la potenza unita all'uso centellinato ma utilissimo dell'elettronica. Anche "Our Lady of Self-Defense" asseconda un po' questo approccio. In particolare però parliamo dei Fear Factory di un album come "Digimortal" e qualcosa uscito poi in seguito. Ma le influenze dei Disease Illusion non si limitano a questo, tirando in ballo artisti disparati come Korn, Carcass, Dark Tranquillity, Darkane e altri ancora.

E' quindi un melodic death metal molto contaminato questo offerto in "Disease Illusion", ma sapientemente costruito da una band matura in tutti i sensi. Certo, alcuni fan più "ortodossi" potrebbero catalogare questo album come troppo melodico o commerciale, ma onestamente i brani sono tutti interessanti e hanno qualche arrangiamento che riesce sempre a catturare l'attenzione, e forse sarebbe un bene se altri cercassero di reinventare un genere con la propria personalità, piuttosto che seguire pedissequamente la lezione di artisti nati una trentina o più anni fa.

Alcuni riff "storti", poi, come quelli contenuti sul finale di un pezzo come "Inject Me" ammiccano al djent metal ma non suonano proprio in quello stile e si incastrano bene col melodic death dei Nostri, quindi questa sperimentazione, seppure non esasperata, per noi deve essere accolta positivamente. I brani veloci e tipicamente melodic death non mancano ("Eventide", "Plastic Ocean"), e quindi anche coloro che prediligono la violenza saranno accontentati. Buona prova per i Disease Illusion.

Toxic Trace

Tracklist:
1. Plastic Ocean 
2. Reborn 
3. Our Lady of Self-Defense 
4. Inject Me 
5. No Ground 
6. Glass and Steel
7. I Am the Enemy 
8. Eventide 
9. Invisible 
10. Displaced

Line-up:
Federico Venturi - Guitars
Alessandro Turco - Guitars
Alessio Chierici - Drums
Joy Lazari - Vocals
Giacomo Laurenti - Bass

Links:
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