I Neurasty debuttano con un grande album intitolato "Identity Collpase". Questa formazione mescola, groove, melodic death, thrash e progressive dando vita ad un sound molto personale, in cui spiccano chitarre potentissime e la voce femminile di Viviana Schirone. A voi il resoconto della nostra chiacchierata con loro. Buona lettura!
PS: hanno risposto alle nostre domande Gabriele Velllucci (chitarrista), e Viviana Schirone cantante.1) Ciao e benvenuto sulla nostra zine! Cosa state preparando come band di nuovo in questo periodo?
Ciao a tutti, lettori, in questo periodo siamo in procinto di alcune date molto importanti per noi quindi stiamo preparando i prossimi live in Giappone e di ritorno una data a casa-base Roma di spalla ai mitici Deathless Legacy. Oltre questo, non di minore importanza, stiamo ultimando la scrittura del nostro prossimo album.
2) Parliamo un po' dello stile musicale dei Neurasty.
Il nostro stile è senz’altro moderno ma definirlo con una sola accezione ci sembra riduttivo in quanto proveniamo da mondi del metal diversi che abbiamo cercato di fondere il meglio possibile. Il risultato è quello che ascoltate nel disco e che unisce le nostre personalità: death, prog e sferzate di groove.
3) Quali sono le realtà che più hanno influenzato i Neurasty, secondo te?
Difficile sceglierne poche ma senza dubbio le nostre influenze sono dettate dai nostri ascolti e gruppi apparentemente diversi nello stile, ma che hanno segnato la stesura dei brani, primi fra tutti i Nevermore, i Symphony X , i Dream Theater, Messhuggah, In Flames, ma anche gruppi più moderni come Scar Symmetry e tanti altri.
4) Quando pensi che uscirà un vostro nuovo album? E pensi che apporterete delle modifiche sostanziali al vostro sound?
Il sound sarà senz’altro più duro e maturo anche perchè nel tempo, con i cambi di line up, il nostro suono si è compatattato virando in maniera naturale a qualcosa di più “Estremo” senza tralasciare mai la parte melodica e la modernità che è il filo conduttorer del progetto . Per il nuovo album non facciamo pronostici ma ci auguriamo che esca il prima possibile.
5) Siete in giro da qualche anno ormai, anche contando che alcuni di voi arrivano da altre band che sono sulla scena da tempo. Come hai visto evolversi la scena metal italiana? E in questo processo, quali sono stati i pregi e i difetti?
Ho sempre creduto che il metal sia un linguaggio musicale in continua crescita e in continua rinascita. Ci sono momenti meno favorevoli e sicuramente luoghi in cui viene più apprezzato, ma l’Italia pullula di band validissime che portano in alto il nome del genere, quindi dobbiamo insieme dare il nostro supporto in termini musicali e anche da spettatori.
6) Come nasce solitamente un brano dei Neurasty? Chi è che porta le prime idee per i pezzi?
Un brano dei Neurasty nasce tipicamente dalle idee di Gabriele (il chitarrista), che ci propone delle bozze alle quali noi diamo pareri e ci lavoriamo per continuarne la stesura. In chiusura si lavora per l’arrangiamento fatto a più mani per far sì che il sound resti compatto e fedele all’idea che ci deve essere l’anima di ognuno di noi in ognuno dei nostri brani.
7) Come pensi che se la passi l'heavy metal nel 2025 e in particolare quello italiano?
Con l’avvento dei social e in seguito della pandemia sicuramente la scena metal italiana ha subito non pochi cambiamenti, basti pensare che l’uso del social ha condizionato significativamente le nostre vite e di conseguenza della vita della musica stessa. Questo potrebbe portare a due scenari: uno che lo definirei un pregio, ovvero una fruizione dei prodotti più facilmente reperibili ma l’altro considerandolo difetto è che un like e la moda influenza tutto ciò che ci circonda non rendendo lucido il percorso di ricerca di un ascoltatore.
8) Ok, chiudi facendoci un po' un programma dei passi futuri della tua band. Un saluto!
Vi salutiamo calorosamente con la promessa di risentirci quando il nostro prossimo lavoro sarà pronto e rivederci nei prossimi eventi che ci vedranno partecipi sopra menzionati. Se vi farà piacere fate un salto sui nostri social per conoscerci meglio e su tutte le piattaforme digitali per ascoltare il nostro “Identity Collapse”.A molto presto!


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