martedì 2 dicembre 2025

OMNIA MALIS EST "OME" (Recensione)


Full-length, Independent
(2025)

Dopo gli ottimi riscontri ricevuti da "Víteliú" e "Lucania", torna la one man band Omnia Malis Est, in cui milita il solo Uruk-Hai. Questa volta abbiamo un album ostico che si poggia su una sola traccia di circa un'ora di durata, ma nella quale gli umori e le idee non mancano di certo. Il disco quindi, come è facile immaginare, non si presta ad ascolti distratti, non vi è la possibilità di skippare tracce e cose del genere, e questa è una scelta audace da parte di questo musicista lucano, dato che nei giorni odierni si prediligono ascolti superficiali, soprattutto da parte dei più giovani. Il disco è forse più ambient che black metal, se sommiamo le parti meditative e quelle più "metal", ma in ogni caso il black metal non è assente, seppure in una forma molto melodica ma priva di cantato.

Si parte con suoni che sembrano provenire da un altro mondo, i synth e le parti elettroniche molto dilatate vanno avanti per molti minuti prima che partano le chitarre in pieno stile black metal. Dopodichè il nostro Uruk-Hai dimostra di saper domare ciò che sulla carta sembrava indomabile. Un'ora di musica ad alti livelli senza voce sono una scommessa quasi persa, ma invece si viene rapiti dalle atmosfere gelide che le chitarre evocano, dal drumming marziale e cadenzato e dalle tastiere che donano un fascino molto anni Novanta all'opera. In alcuni frangenti potremmo anche parlare di symphonic/ambient black metal, in altri di post black metal alla Wolves In The Throne Room o Negura Bunget, in altri frangenti ancora di avantgarde black metal.

Quello che conta è che siamo al cospetto di un album ricchissimo da un punto di vista dell'atmosfera, ma anche l'esecuzione non lascia a desiderare, così come la produzione molto pulita per i canoni del genere. Alla fine dell'ascolto si ha la sensazione di essere stati sulle montagne russe del nostro IO più profondo, di aver esplorato ed essere stati sapientemente traghettati in scenari nascosti del cosmo e della nostra interiorità. 

Ottimo lavoro quindi, consigliato a chi voglia un approccio black metal molto particolare e dotato di particolari proprietà contemplative.

Marco M.

Tracklist:
1. OME

Line-up:
Uruk-Hai - Everything

Omnia Malis Est online:
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