lunedì 3 novembre 2025

Recensione: VII VITIUM "VII Vitium"


Full-length, My Kingdom Music
(2025)

Band al suo debutto per la label My Kingdom Muisc, sempre attenta sia alle realtà più oscure che alla sperimentazione, Non fanno eccezione questi VII Vitium, sorretti da Daniele Laurenti, Giampi Tomezzoli e Daniele Pedrollo, tre musicisti che in un certo senso cercano di mandare avanti ciò che il dark/occult rock ci ha offerto a partire dagli anni Settanta ad oggi. Non parliamo certamente di modernità, nel caso dei VII Vitium ma la produzione è davvero potente e al passo coi tempi e offre quindi una prospettiva quasi inedita per queste sonorità così vintage. Si mescolano influenze che vanno da Paul Chain ai Death SS, ai Litfiba, a L'Impero Delle Ombre, e il tutto coesiste tranquillamente in questo album.

La batteria e le chitarre spesso sconfinano in un hard rock piuttosto duro, come dimostra ad esempio la massiccia "Avarizia / Mammona", pezzo sostenuto da ritmiche incalzanti e riff taglienti. Successivamente il disco offre diversi spunti: si va da pezzi che richiamano la sperimentazione e la darkwave anni Ottanta, con uso di synth, loop, drum machine ecc, come succede in "Lussuria / Osmodeo" ad esempio, pezzo davvero ottimo che all'inizio si apre in maniera oscurissima e in cui la voce di Daniele Laurenti probabilmente dà la migliore interpretazione dell'intero disco. Un pezzo davvero bello, emotivamente intenso e che con la sua elettronica ci catapulta indietro di quattro decenni circa, se non di più (non sarebbe azzardato citare anche i più "antichi" Kraftwerk, infatti).

L'oscurità non ci abbandona un attimo in questo album, come dimostrano ancora brani quali "Invidia / Leviatan" o la super avanguardistica e tenebrosa "Gola / Belzebù". Prevalgono ancora elettronica e rumoristica varia in quest'ultimo brano citato, che non sarebbe sfigurato in qualche colonna sonora di film horror, data anche la voce usata in maniera davvero particolare e davvero dark. Il tutto è ossessivo a dir poco.

Un cambiamento vero si ha con l'apertura quasi in stile NWOBHM di "Ira / Amon". Qui le chitarre all'inizio fanno tornare in mente, appunto, l'operato della vecchia scuola heavy metal, ma successivamente il pezzo fa affiorare tentazioni quasi black metal e voci femminili. Siamo anche qui al cospetto di uno dei migliori brani del platter e potremmo dire che la band offre il proprio meglio quando non abbandona del tutto le proprie radici hard rock e le ibrida col dark sound. E' evidente come i due pezzi seguenti, quasi scarni e spogli, che sono "Accidia / Belfagor" e "Septem" siano certamente buoni, ma tendono un po' ad affievolire l'energia di altri brani, che sono molto più trascinanti.

Molti pregi e piccoli difetti quindi, che non intaccano però la qualità globale di questo "VII Vitium". Un lavoro che però per tutta la sua durata mantiene un fascino oscuro davvero unico, che non dà mai l'idea di rimanere statico ma anzi, cerca sempre di brano in brano di offrire qualcosa di nuovo. Disco certamente non per tutti, piuttosto malato e sperimentale, ma se qualcuno ama e ha amato le band di riferimento che abbiamo citato in apertura sicuramente apprezzerà anche questo album.

Line-up:
Daniele Laurenti - Vocals, rhythm guitars, backing vocals 
Giampi Tomezzoli - Bass, Keyboards  
Daniele Pedrollo - Drums, Percussions

Tracklist & Credits:

1. Superbia / Lucifero (ft. John Goldfinch – Dario Vicariotto)
2. Avarizia / Mammona (ft. Joe Fè – Luca Gregori – Dario Vicariotto)
3. Lussuria / Osmodeo (ft. Alessandra “Trinity” Bersiani)
4. Invidia / Leviatan (ft. David Cremoni)
5. Gola / Belzebù (ft. Daniele Donini – Lisa Bonacquisti – Melissa Bonacquisti)
6. Ira / Amon (ft. Sandra Silver – Dario Vicariotto)
7. Accidia / Belfagor (ft. Joe Fè – Luca Gregori – Dario Vicariotto)
8. Septem (ft. Sandra Silver – David Cremoni – Vittorio Sabelli)

Siti ufficiali:
– MY KINGDOM MUSIC: https://linktr.ee/mykingdommusic
– VII VITIUM: https://www.facebook.com/VIIVITIUM
– Pre-order LP e deluxe edition su: https://t.ly/TGN78


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