(2025)
Una leggenda dell'underground estremo italiano è tornata, e stiamo parlando dei torinesi Nihili Locus. La formazione piemontese, autrice di un black/doom metal molto intrigante non ha avuto una carriera "facile". Alcuni stop e ripartenze, uniti a qualche cambio di line-up, hanno sempre fatto parte della storia dei Nostri. Nella nuova line-up abbiamo due musicisti nuovi, o comunque che non sono stati nella band sin dagli inizi; parliamo del chitarrista Alessandro Battezzati e del tastierista Fosco Lorenzo Ripollino, nella band dal 2018. Il loro apporto si fa significativo in questo primo full-length della band. In particolare le tastiere di Battezzati sono importanti nell'economia del sound dei Nihili Locus odierni e ciò che ne viene fuori è un disco malato e soffocante, che ha il fascino ruvido del black metal e la malinconia del doom e del dark metal.






