Filippo Tezza è uno dei tanti talenti sparsi in Italia e "facchini" del power metal incontaminato! E' indubbio che il suo apporto alla scena, tra l'altro ottimo come testimoniato dal suo ultimo album "Echoes From The Winter Silence", sia totale e prezioso. Onestamente crediamo meriterebbe più attenzione e rispetto da parte soprattutto dei fans del power metal italiani, ma qui entreremmo in un discorso sulla esterofilia vecchio come il mondo. In ogni caso vi offriamo questa intervista, davvero bella. Complimenti ancora a Filippo Tezza per il lavoro che svolge musicalmente e per la sua disponibiltà!
1) Ciao Filippo e benvenuto sulla nostra zine! Come sta andando il tuo nuovo "Echoes From The Winter Silence" finora? hai ricevuto delle buone critiche?
Ciao a tutti e grazie! Il nuovo album dal punto di vista delle recensioni e della stampa sta andando abbastanza bene, anche se ho l’impressione sia lievemente meno apprezzato rispetto al disco precedente. Sicuramente è un album un po’ più ricco e più variegato rispetto a “Key to your Kingdom”, quindi posso anche capire che non abbia lo stesso impatto. In ogni caso le recensioni sono positive e in alcuni casi davvero molto buone, quindi alla fine sono comunque contento che il mio lavoro sia apprezzato. Dal punto di vista vendite, ascolti, e riscontro generale del pubblico, non nascondo che l’album è purtroppo partito un po’ con il freno a mano tirato rispetto al predecessore. Ma si sa, in questi tipi di attività è sempre da tenere in conto che per quanto cerchi di fare le cose bene e meglio delle volte precedenti, non c’è comunque una scienza esatta sul come saranno ripagati i tuoi sforzi. Io comunque faccio musica sempre e prima di tutto perché mi piace e mi fa star bene, quindi aspetti come il riscontro, i commenti, l’engagement, le vendite, ecc... sono sicuramente interessanti e degni di attenzione, ma non sono la cosa più importante per un progetto di questo tipo.





